Freeride
Ravascletto DHRavascletto DHRavascletto DHRavascletto DHRavascletto DH
I tracciati Freeride, a differenza di quelli All-Mountain, non hanno tutti lo stesso punto di partenza, ma, come si può ben vedere dalla cartina, partono da punti diversi. Infatti due iniziano dalla stazione intermedia della funivia Funifor, intersecandosi uno con la pista di DH e l’altro scendendo dal versante opposto della montagna. Uno parte dalla stazione a monte posta a 1750 metri s.l.m. per arrivare a congiungersi anch’esso alla DH. Altri due infine, non sono serviti da impianti di risalita, ma essendo i più lunghi e per certi aspetti di livello naturalistico i più affascinanti, abbiamo deciso lo stesso di segnarli, organizzando su prenotazione le risalite. Ovviamente è possibile anche arrangiarsi in modo proprio, di sicuro ne vale la pena.
Gli scenari che si troveranno sono simili a quelli descritti per i percorsi All-Mountain, anche se gli spazi aperti dei prati di alta quota lasciano il passo ai fitti boschi della Valcalda.
Tutti i bivi sono segnati e il rischio di perdersi è minimo, questo perché qualsiasi sentiero voi prendiate porta sempre a valle e alla base degli impianti di risalita.
Alla luce di quanto scritto e soprattutto di quello che vedrete, è doveroso ricordare a tutti di portare il massimo rispetto per l’ambiente in cui sarete immersi e per le alte persone che trovate sul tracciato, siano essi ciclisti o pedoni, lasciando dietro di voi solo le tracce delle vostre ruote e null’altro!
Non ci resta che augurarvi buona pedalata, have a soul!!
Tracciato FR 1: Stazione intermedia- Ravascletto
Lunghezza 1.900 metri
Dislivello 0 mt in salita 450 mt in discesa
Tempo percorrenza 10’
Descrizione percorso: scesi dalla stazione intermedia si va verso destra entrando subito nel bosco a lato della stazione stessa. Il primo tratto è molto scorrevole e presenta varie linea a seconda della fantasia del rider. Impossibile sbagliare strada perché esso si snoda su di un crinale non molto largo, se si arriva ai suoi margini si può notare le pendenze laterali che superano tranquillamente i 45 gradi. Finito questo tratto scorrevole e discretamente veloce, ci si trova di fronte un paio di ripidi muri da percorrere rigorosamente a bassa velocità e freni ben pinzati. Per gli amanti della gravità questo è di sicuro un pezzo molto affascinante.
Si prosegue quindi su di un single-track che termina con il secondo tratto ripido. Questa volta però lo si deve affrontare non in massima pendenza ma di traverso. Giunti finalmente sulla pista Canalone, la si attraversa e si sfocia nella parte finale della DH. Seguendo il percorso si raggiunge valle.
Tracciato FR 2: Stazione intermedia- Ravascletto
Lunghezza 2.800 metri
Dislivello 35 mt in salita 490 mt in discesa
Tempo percorrenza 15’
Descrizione percorso: scesi dalla stazione intermedia si va verso sinistra percorrendo, a spinta, la breve salita che porta al rifugio Stella Alpina. Passando dietro il rifugio si sale ancora per un centinaio di metri su di un sentiero che sfocia in piano. Si sale in bici e dopo qualche colpo di pedale in falso piano, si inizia a scendere su di un vecchio sentiero utilizzato dai vecchi boscaioli per portare il legname a valle. Giunti in prossimità della stazione di arrivo della sciovia Pascut, ormai in disuso, si gira verso destra passando in cima al pratone della vecchia pista e tramite una forestale si arriva alla strada statale 200 metri sopra la partenza degli impianti di risalita.
Tracciato FR 3: M.te Zoncolan- Ravascletto
Lunghezza 6.000 metri
Dislivello 20 mt in salita 850 mt in discesa
Tempo percorrenza 30’
Descrizione percorso: arrivati in cima al Monte Zoncolan e usciti dalla stazione della funivia, si sale verso destra per quasi 200 mt su di una comoda forestale pedalabile. Proseguendo in cresta si arriva alla sella, meta ambita da molti ciclisti e finale di tappa del Giro d’Italia in più di un’occasione, si scende verso destra in direzione Ovaro. Dopo un paio di curve su asfalto, si imbocca un comodo sentiero che porta a malga Marmoreana (segnavia 170). In prossimità dello stabile si svolta di nuovo a destra imboccando un single-track ben segnato che arriva fino alla parte alta della pista canalone. Per questo tratto si deve fare attenzione agli escursionisti, che non di rado, percorrono in salita questo sentiero. Successivamente ci si immette sul tracciato della DH per poi giungere a valle. Nella parte finale esistono un paio di varianti ben visibili che si possono affrontare in base alle proprie capacità tecniche.
Tracciato FR 4: Val Secca (panoramica delle vette)-Ravascletto
Lunghezza 9.500 metri
Dislivello 0 mt salita 850 mt discesa
Tempo percorrenza 25’
Descrizione percorso: questo percorso si snoda lungo il versante opposto del Monte Zoncolan e la partenza è raggiungibile solo attraverso la strada asfaltata chiamata “Panoramica delle vette” che collega Ravascletto a Ravascletto passando sotto le cime del monte Crostis e per gli abitati di Tualis e Salàrs. Quindi se non si vuole pedalare per circa 15 Km con un dislivello di oltre 1000 metri, è bene che ci si organizzi diversamente. La partenza è però diversa e si trova prima, salendo lungo la strada, rispetto a quella dell’altro percorso. Essa è ben visibile in quanto è situata proprio in corrispondenza del lato esterno di un tornante sulla destra dal quale si apre un’ampia imboccatura verso un crinale erboso. Da qui dopo un falso piano di circa 500 metri sempre su prato, si affronta un tratto molto ripido ma breve. Alla fine di esso si prosegue lungo un tratto molto divertente e poco dopo ci si immette in una forestale ampia e scorrevole dove le velocità possono essere veramente notevoli. Dopo una brusca curva a sinistra ci si deve ricacciare nel bosco e il sentiero ridiventa un single-track in mezzo agli abeti. Proseguendo invece dritti si imbocca la variante più lunga che arriva nell’abitato di Salàrs. Il primo tratto descritto arriva invece ad una malga sopra Stàlis. Da qui, lasciando il fabbricato sulla destra, si arriva al paese suddetto. Attenzione alla fine del tratto sterrato in quanto si immette perpendicolarmente alla strada asfaltata. Con qualche colpo di pedale si raggiunge la parte alta di Ravascletto e, per le vie del paese, si arriva alla base degli impianti di risalita.
Tracciato FR 5: Val Secca (panoramica delle vette)-Ravascletto
Lunghezza 8.000 metri
Dislivello 0 mt salita 970 mt discesa
Tempo percorrenza 20’
Descrizione percorso: questo percorso si snoda lungo il versante opposto del Monte Zoncolan e la partenza è raggiungibile solo attraverso la strada asfaltata chiamata “Panoramica delle vette” che collega Ravascletto a Ravascletto passando sotto le cime del monte Crostis e per gli abitati di Tualis e Salàrs. Quindi se non si vuole pedalare per circa 15 Km con un dislivello di oltre 1000 metri, è bene che ci si organizzi diversamente. Risaliti fino a quasi alla fine della strada asfaltata, dove essa svolta con un tornante sulla sinistra in prossimità di un grande prato che reca ben visibili le tracce di tre sentieri che provengono anche dal versante opposto della montagna (nord), si imbocca l’unico sentiero che va in discesa e corre a mezza costa (segnavia 152). Scesi di circa 150 mt di dislivello si trova una piccola casera e aggirandola sulla sinistra si prosegue sempre sullo stesso single-track. Finito il sentiero, si continua per 300 mt circa sull’asfalto e al primo tornante ci si butta letteralmente nel bosco. Arrivati di nuovo ad incrociare la strada asfaltata che gira verso sinistra, si continua diritti sempre su sentiero ben visibile e segnalato. Dopo un tratto caratterizzato da assenza di curve e da molti sassi mossi, si ritrova nuovamente l’asfalto. Si fanno due curve e un pezzo di rettilineo, in tutto circa 500 mt, e poi ci si rigetta verso destra. Qui le varianti sono molte, ma qualsiasi si penda si raggiunge sempre la piazza centrale di Ravascletto. Da qui si scende lungo le vie del paese per arrivare infine alla partenza degli impianti.


